Spesso sentiamo parlare di servizi remoti legati all’antifurto per la casa o per l’azienda: tele-assistenza, tele-gestione e tele-sorveglianza. Spieghiamo brevemente di cosa si tratta per capire quale servizio vi può essere utile ed in cosa esattamente consistono.
In generale per tele-assistenza si intende la possibilità di un impianto di essere controllato a distanza dall’installatore (non dall’utente) per tutte le operazioni di manutenzione tecnica e per la diagnosi di eventuali malfunzionamenti o guasti. In pratica, l’installatore può verificare, tramite un apposito software, il corretto funzionamento della centrale o eventuali problemi (ad esempio il basso livello di carica delle batterie, un sensore difettoso, etc.). Oltre ad avere una diagnosi più precisa dei guasti, questa funzione consente di risparmiare tempo e soldi non solo perché se il problema può essere risolto a distanza non è più necessario l’intervento in loco, ma anche per la maggiore accuratezza della diagnosi stessa permettendo all’assistenza di intervenire sapendo già a priori quale problema si dovrà affrontare.
La tele-gestione invece è la capacità dell’utente di poter gestire il proprio impianto a distanza – tipicamente tramite l’ausilio di un telefonino GSM o di un PC. Permette di attivare o disattivare l’impianto a distanza, di vedere lo stato dell’impianto e di eseguire altre funzioni personalizzate a seconda della programmazione della centrale.
La tele-sorveglianza è il servizio offerto dagli istituti di vigilanza (le guardie giurate), che ricevono gli allarmi dal vostro impianto in una centrale operativa tramite un collegamento telefonico, dati o radio. Tutti gli impianti antifurto possono utilizzare questo servizio in quanto, anche se non dotati dell’apparecchiatura necessaria, essa può essere installata separatamente a cura dell’istituto stesso.
Qualche consiglio pratico, utile e di facile interpretazione a chi vuole acquistare un sistema antifurto per la propria casa e non sa come orientarsi. Domande e Risposte che Vi possono aiutare nella scelta migliore per il Vostro impianto antifurto.
domenica 8 agosto 2010
martedì 3 agosto 2010
Falsi allarmi irregolari
Riceviamo da una lettrice:
Per quanto mi dice, se la centrale non segnala allarmi e la sirena suona ad impianto disinserito, il mio sospetto immediato cadrebbe sulla sirena, o comunque sul circuito della centrale che controlla la sirena. Poiché le batterie sono state sostituite (anche quella della centrale, vero?), una causa potrebbe essere una temporanea perdita di controllo od un’interferenza sulla linea di collegamento.
Nel primo caso, la centrale non invia correttamente la tensione di blocco alla sirena – probabilmente a causa di una temporanea sovratensione o di un disturbo sulla linea elettrica – e la sirena quindi suona. Quando, dopo pochi secondi, la tensione normale si ristabilisce, la centrale riacquista il controllo e tutto torna a posto. Nel secondo caso è la linea che collega la centrale alla sirena che subisce l’interferenza, ma il risultato è lo stesso. Questo difetto potrebbe anche in teoria presentarsi nel circuito stesso della sirena, ma è meno probabile.
Poiché il suo problema si presenta più volte al giorno, provi a chiedere al suo installatore di fare questo semplice test: scolleghi la centrale dalla rete elettrica, isolandola fisicamente scollegando i cavi dell’alimentazione primaria 230V – possibilmente un giorno che è a casa. La batteria della centrale dovrebbe poter alimentare l’impianto per diverse ore senza problemi (o chieda all’installatore di provvedere con una batteria più capiente montata provvisoriamente solo per la durata del test).
Se i falsi allarmi non si presentano più, allora il problema è nella centrale e si può risolvere facilmente verificando il corretto isolamento della linea elettrica di alimentazione, i collegamenti di terra o installando un filtro di protezione sovratensioni per stabilizzare la linea.
Se la sirena suona ancora ad intervalli irregolari, allora il problema è nella linea di collegamento tra centrale e sirena. Anche in questo caso dovremo verificare il corretto isolamento della linea di collegamento centrale-sirena (passa dentro una tubazione che potrebbe causare interferenza? Il cavo è danneggiato?) ed eventualmente sostituirlo con uno di grado superiore.
La mia personalissima sensazione è che l’ipotesi dell’interferenza sull’alimentazione della centrale sia la più accreditata: il test che le ho suggerito toglierebbe ogni dubbio a riguardo se, ad impianto alimentato a sola batteria, gli allarmi non si presentassero più.
Spero di esserle stato di aiuto ma, se avesse altri elementi o dettagli sul problema, resto a sua disposizione. E comunque ci faccia sapere come è andata a finire!
il nostro impianto di allarme (che e’ stato regolarmente revisionato negli anni passati) suonava anche quando nom era inserito e non c’era una intrusione. Il nostro tecnico ha ipotizzato fossero le batterie che non venivano cambiate da quattro anni. Abbiamo cambiato le batterie ma comunque il problema persiste. Ad orari più disparati, per pochissimi secondi, più volte al giorno il nostro allarme suona. Il tecnico e’ tornato nuovamente a casa, ha verificato i cavi e lo stato della centralina. Era tutto ok. A quel punto ha ipotizzato potesse trattardi di un problema elettronico della centralina. L’antifurto avrà almeno una decina di anni. [...] A suo riguardo di cosa potrebbe trattarsi? Eventuali elettrodomestici , rete wi fi o altri campi magnetici potrebbero essere la causa dell’anomalia. Grazie in anticipo per l’aiuto.I problemi ‘irregolari’ sono i più difficili da risolvere, ma proviamo a fare delle ipotesi per vedere se riusciamo ad isolare la causa: la prima cosa da fare è cercare di identificare da dove proviene l’allarme. Se il falso allarme avviene anche (o solo?) ad impianto non inserito direi che possiamo escludere un difetto nei sensori. La centrale cosa segnala? Allarme sempre dalla stessa zona, da zone diverse, allarme 24H manomissione, o nulla? Suona solo la sirena – per pochi secondi come dice nella sua mail – o succede anche altro?
Per quanto mi dice, se la centrale non segnala allarmi e la sirena suona ad impianto disinserito, il mio sospetto immediato cadrebbe sulla sirena, o comunque sul circuito della centrale che controlla la sirena. Poiché le batterie sono state sostituite (anche quella della centrale, vero?), una causa potrebbe essere una temporanea perdita di controllo od un’interferenza sulla linea di collegamento.
Nel primo caso, la centrale non invia correttamente la tensione di blocco alla sirena – probabilmente a causa di una temporanea sovratensione o di un disturbo sulla linea elettrica – e la sirena quindi suona. Quando, dopo pochi secondi, la tensione normale si ristabilisce, la centrale riacquista il controllo e tutto torna a posto. Nel secondo caso è la linea che collega la centrale alla sirena che subisce l’interferenza, ma il risultato è lo stesso. Questo difetto potrebbe anche in teoria presentarsi nel circuito stesso della sirena, ma è meno probabile.
Poiché il suo problema si presenta più volte al giorno, provi a chiedere al suo installatore di fare questo semplice test: scolleghi la centrale dalla rete elettrica, isolandola fisicamente scollegando i cavi dell’alimentazione primaria 230V – possibilmente un giorno che è a casa. La batteria della centrale dovrebbe poter alimentare l’impianto per diverse ore senza problemi (o chieda all’installatore di provvedere con una batteria più capiente montata provvisoriamente solo per la durata del test).
Se i falsi allarmi non si presentano più, allora il problema è nella centrale e si può risolvere facilmente verificando il corretto isolamento della linea elettrica di alimentazione, i collegamenti di terra o installando un filtro di protezione sovratensioni per stabilizzare la linea.
Se la sirena suona ancora ad intervalli irregolari, allora il problema è nella linea di collegamento tra centrale e sirena. Anche in questo caso dovremo verificare il corretto isolamento della linea di collegamento centrale-sirena (passa dentro una tubazione che potrebbe causare interferenza? Il cavo è danneggiato?) ed eventualmente sostituirlo con uno di grado superiore.
La mia personalissima sensazione è che l’ipotesi dell’interferenza sull’alimentazione della centrale sia la più accreditata: il test che le ho suggerito toglierebbe ogni dubbio a riguardo se, ad impianto alimentato a sola batteria, gli allarmi non si presentassero più.
Spero di esserle stato di aiuto ma, se avesse altri elementi o dettagli sul problema, resto a sua disposizione. E comunque ci faccia sapere come è andata a finire!
sabato 31 luglio 2010
Fotocellule ed interferenza solare
Riceviamo da un lettore:
Le fotocellule sono di diversi tipi: quelle normalmente utilizzate per la sicurezza dei cancelli automatici hanno un elemento che trasmette un raggio di luce che viene riflesso a chiusura del circuito. Quando il raggio è interrotto il circuito si apre e segnala il passaggio (bloccando il cancello ad esempio). Immagino che lei debba proteggere il passaggio, non l’apertura, e che quindi la porta sia sempre aperta.
Le fotocellule non sono molto usate nella sicurezza perché facilmente ingannabili ma – da quanto mi sembra di capire – il sole fa interferenza ed impedisce il funzionamento corretto. A dire il vero è un problema un po’ anomalo ma, se la cosa può essere d’aiuto, potrebbe provare ad invertire i due elementi della fotocellula — magari l’angolo d’incidenza del sole varia in modo tale da non interferire. Può anche provare a schermare il sole con un semi-cilindro lungo qualche centimetro di cartone, giusto per essere sicuri che il problema è veramente quello.
Se non dovesse funzionare, può utilizzare delle barriere infrarosso attivo che hanno elementi tx e rx (trasmettitori e ricevitori) incrociati e sono meno sensibili (meno, ma non del tutto!) alle interferenze solari; e poi ci sono anche rivelatori da esterno con lenti a tenda che vanno molto bene per la protezione delle porte.
Le possibili alternative sono molte: se potesse essere più specifico sul tipo di protezione che desidera e fornire qualche dettaglio sono certo che si può trovare la soluzione migliore.
Ci faccia sapere!
Devo proteggere delle porte ,attualmente uso fotocellule ma il sole le inibisce quando si aprono non si chiudono piu fino a che non va via il sole ,cosa posso mettere in sostituzione, grazie
Le fotocellule sono di diversi tipi: quelle normalmente utilizzate per la sicurezza dei cancelli automatici hanno un elemento che trasmette un raggio di luce che viene riflesso a chiusura del circuito. Quando il raggio è interrotto il circuito si apre e segnala il passaggio (bloccando il cancello ad esempio). Immagino che lei debba proteggere il passaggio, non l’apertura, e che quindi la porta sia sempre aperta.
Le fotocellule non sono molto usate nella sicurezza perché facilmente ingannabili ma – da quanto mi sembra di capire – il sole fa interferenza ed impedisce il funzionamento corretto. A dire il vero è un problema un po’ anomalo ma, se la cosa può essere d’aiuto, potrebbe provare ad invertire i due elementi della fotocellula — magari l’angolo d’incidenza del sole varia in modo tale da non interferire. Può anche provare a schermare il sole con un semi-cilindro lungo qualche centimetro di cartone, giusto per essere sicuri che il problema è veramente quello.
Se non dovesse funzionare, può utilizzare delle barriere infrarosso attivo che hanno elementi tx e rx (trasmettitori e ricevitori) incrociati e sono meno sensibili (meno, ma non del tutto!) alle interferenze solari; e poi ci sono anche rivelatori da esterno con lenti a tenda che vanno molto bene per la protezione delle porte.
Le possibili alternative sono molte: se potesse essere più specifico sul tipo di protezione che desidera e fornire qualche dettaglio sono certo che si può trovare la soluzione migliore.
Ci faccia sapere!
giovedì 29 luglio 2010
Antifurto senza falso allarme
Ci scrive un lettore:
Alla prima domanda riesco a rispondere, alla seconda purtroppo no.
Non esistono, ripeto NON ESISTONO, sistemi antifurto che possano in qualsivoglia modo garantire di essere immuni ai falsi allarmi. Il motivo è molto semplice: spesso, molto spesso — in una statistica dell’associazione britannica dei costruttori di sistemi di allarme di alcuni anni fa si parlava di circa un 83% — i falsi allarmi non dipendono dall’impianto ma da cause ‘esterne’: mancata disattivazione da parte dell’utente, finestre o porte lasciate aperte, forti temporali che causano aperture impreviste di finestre o caduta di oggetti voluminosi, etc.
A questo si deve aggiungere la mancata indispensabile manutenzione che causa falsi allarmi se le batterie sono scariche quando, soprattutto in estate, viene a mancare corrente a causa di un temporale o di una interruzione di fornitura.
Certo, pur non essendo direttamente imputabile all’impianto, il falso allarme si verifica ugualmente e quindi è IMPOSSIBILE che un prodotto garantisca totale immunità ai falsi allarmi, per sofisticato che sia. Alcuni sensori sono particolarmente immuni (i doppia tecnologia, ad esempio, o i contatti magnetici) ma questo non significa che siano TOTALMENTE immuni ai falsi allarmi. Un contatto magnetico montato su un infisso è estremamente improbabile che generi un falso allarme – potrebbe in teoria se l’infisso si deformasse in maniera drammatica generando uno spazio equiparabile ad un’apertura. Ma se la finestra si apre per un colpo di vento, il falso allarme avviene. E spesso, come riporta la statistica di cui sopra, il problema è proprio questo.
Quindi, caro lettore, alla prima della sue domande rispondo: NO, non è vero. Ma alla seconda non so rispondere perché secondo me non è possibile.
Ho letto su internet che ci sono antifurti che non danno falsi allarmi. è vero? com’è possibile? grazie
Alla prima domanda riesco a rispondere, alla seconda purtroppo no.
Non esistono, ripeto NON ESISTONO, sistemi antifurto che possano in qualsivoglia modo garantire di essere immuni ai falsi allarmi. Il motivo è molto semplice: spesso, molto spesso — in una statistica dell’associazione britannica dei costruttori di sistemi di allarme di alcuni anni fa si parlava di circa un 83% — i falsi allarmi non dipendono dall’impianto ma da cause ‘esterne’: mancata disattivazione da parte dell’utente, finestre o porte lasciate aperte, forti temporali che causano aperture impreviste di finestre o caduta di oggetti voluminosi, etc.
A questo si deve aggiungere la mancata indispensabile manutenzione che causa falsi allarmi se le batterie sono scariche quando, soprattutto in estate, viene a mancare corrente a causa di un temporale o di una interruzione di fornitura.
Certo, pur non essendo direttamente imputabile all’impianto, il falso allarme si verifica ugualmente e quindi è IMPOSSIBILE che un prodotto garantisca totale immunità ai falsi allarmi, per sofisticato che sia. Alcuni sensori sono particolarmente immuni (i doppia tecnologia, ad esempio, o i contatti magnetici) ma questo non significa che siano TOTALMENTE immuni ai falsi allarmi. Un contatto magnetico montato su un infisso è estremamente improbabile che generi un falso allarme – potrebbe in teoria se l’infisso si deformasse in maniera drammatica generando uno spazio equiparabile ad un’apertura. Ma se la finestra si apre per un colpo di vento, il falso allarme avviene. E spesso, come riporta la statistica di cui sopra, il problema è proprio questo.
Quindi, caro lettore, alla prima della sue domande rispondo: NO, non è vero. Ma alla seconda non so rispondere perché secondo me non è possibile.
lunedì 26 luglio 2010
Antifurto da esterno per terreno agricolo
Riceviamo da un lettore:
Una soluzione che potrebbe essere applicabile è quello di utilizzare sensori volumetrici o barriere per esterno: esistono in versione senza filo e non hanno costi proibitivi ma bisogna vedere se sono installabili nel suo terreno e a quale distanza si trova la centrale dalla casa. Entrambe trasmettono l’allarme via radio e sono alimentati a batteria.
In alternativa, forse un po’ più caro ma sempre abbordabile, è la soluzione con telecamere dotate di motion detection (rivelazione di movimento) che ‘memorizzano’ l’immagine inquadrata e segnalano un’intrusione analizzando i cambiamenti della stessa. Qui forse può installare la telecamera direttamente sulla casa e sfruttare la potenza dell’obbiettivo – dipende sempre dalla distanza che deve coprire.
In ogni caso, tutte le soluzioni possono essere collegate ad una centrale, probabilemnte anche alla sua già esistente, e generare un pre-allarme silenzioso collegato ad un combinatore telefonico che vi avvisa, ad esempio, sul telefono cellulare o tramite un piccolo segnalatore acustico.
Speriamo di aver risolto il suo problema!
Ho un terreno agricolo parzialmente recintato dove i ladri si appostano e quando vedono che lasciamo casa si apprestano ad entrare. ho il sistema di allarme ma vorrei sapere se esistono rilevatori senza fili da sparpagliare sul terreno che in caso di presenza emettono un impulso ad una piccola centrale che ci avverte a loro insaputa di queste presenze. Esiste qualcosa del genere senza svenarsi?Non credo che esistano dei rivelatori di questo tipo, ma il suo problema forse si può affrontare con altre tecnologie.
Una soluzione che potrebbe essere applicabile è quello di utilizzare sensori volumetrici o barriere per esterno: esistono in versione senza filo e non hanno costi proibitivi ma bisogna vedere se sono installabili nel suo terreno e a quale distanza si trova la centrale dalla casa. Entrambe trasmettono l’allarme via radio e sono alimentati a batteria.
In alternativa, forse un po’ più caro ma sempre abbordabile, è la soluzione con telecamere dotate di motion detection (rivelazione di movimento) che ‘memorizzano’ l’immagine inquadrata e segnalano un’intrusione analizzando i cambiamenti della stessa. Qui forse può installare la telecamera direttamente sulla casa e sfruttare la potenza dell’obbiettivo – dipende sempre dalla distanza che deve coprire.
In ogni caso, tutte le soluzioni possono essere collegate ad una centrale, probabilemnte anche alla sua già esistente, e generare un pre-allarme silenzioso collegato ad un combinatore telefonico che vi avvisa, ad esempio, sul telefono cellulare o tramite un piccolo segnalatore acustico.
Speriamo di aver risolto il suo problema!
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