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sabato 5 luglio 2014

Temporizzazione della centrale e dei sensori antifurto

Caro Mauro 
ti scrivo perché io e il mio compagno ci siamo accorti che l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta. Insomma, suona solo se il malintenzionato intrufolatosi in casa decide di mettersi in bella mostra davanti al sensore o lascia la porta aperta. Se si nasconde in un punto morto della casa, l’allarme cessa.Tempo fa avevamo fatto cambiare il temporizzatore all’installatore impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore). La prima volta che lo abbiamo fatto suonare ci siamo accorti che suonava per poco e poi si fermava. Lo abbiamo detto all’installatore, che ha fatto una prova. Ma in quel momento eravamo tutti e tre davanti ai sensori quindi l’allarme suonava ad intermittenza. Alché l’installatore ha sentenziato che, avendo impostato il temporizzatore sulle due ore, l’allarme suona ad intermittenza. Ovviamente si sbagliava!Prima di contattarlo e dirgliene quattro… sai dirmi quale potrebbe essere il problema? Io non voglio sborsare un euro per il suo intervento.. ne avrei i diritti?Grazie milleChiara

Buongiorno Chiara

A dire il vero non sono sicuro di avere capito bene la vostra situazione… Dunque: un sistema di allarme funziona in modo che, quando attivo, non appena un sensore o un contatto magnetico di apertura rileva un’intrusione, scatta l’allarme – e quindi suona una sirena o partono le chiamate telefoniche del combinatore.
Una volta partito il primo allarme, a seconda di come viene programmata la centrale, si possono avere diversi scenari: ad esempio, la sirena fa i suoi cicli di suonata e poi smette fino a quando non interviene un’altra condizione di allarme (tipo, un allarme da un altro sensore).
Cosa intendi per “l’allarme suona soltanto quando si é davanti al sensore oppure a porta/finestra aperta”? La segnalazione parte quando il sensore ti rileva, o il contatto della porta si apre, e continua per tutto il tempo impostato del ciclo di allarme (in genere 2 o 3 minuti), indipendentemente da cosa succede dopo: se ti sposti, rimani davanti al sensori, esci di casa, ti nascondi dietro un mobile o anche se richiudi la porta è del tutto ininfluente – l’allarme continua a suonare per il tempo impostato. Se nel tuo caso non è così, c’è qualcosa che non funziona nel tuo impianto.
Inoltre non mi è chiaro a cosa ti riferisci quando parli del “temporizzatore … impostandolo sulla durata massima consentita (2 ore)” – forse ti riferisci alla funzione di Risparmio Energetico che mette i sensori via radio a riposo dopo aver generato un allarme? Se è così allora è normale che il sensore non rilevi, ma basta dire all'installatore di impostare una temporizzazione più breve (minuti magari, non ore).

lunedì 29 aprile 2013

Protezione terrazzo con veranda

Ho un appartamento di 135 mq sito al quinto e ultimo piano di una palazzina. Vi è un terrazzino sul fronte ed uno sul retro, quest’ultimo chiuso da veranda. Superiormente vi è solo un lastrico solare a cui si accede facilmente e da cui è agevole raggiungere il mio terrazzino sul fronte (l’altro è verandato). Inoltre, possiedo 2 gatti di media taglia (6Kg). La mia idea era di posizionare sensori magnetici su tutte  e 7 le finestre esterne (2 sono porte-finestre) ed un sensore di movimento all’interno ma la presenza dei due animali mi preoccupa per eventuali attivazioni accidentali. Inoltre non saprei dove posizionare la sirena se non nel terrazzo esterno dove un malintenzionato può facilmente manometterla prima di penetrare in casa.
Mi è stato suggerito di posizionare sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno ed una sirena esterna semplice senza dispositivi di protezione in quanto “coperta” dal sensore esterno. Mi preoccupa tuttavia l’esposizione al freddo intenso dell’inverno che, secondo me, potrebbe compromettere l’efficenza della circuiteria. E’ possibile? Inoltre, non sarebbero meglio sensori a infrarossi o vi è il rischio che i gatti possano attivarli? Ogni suggerimento mi sarà prezioso.

- Paolo
Buongiorno Paolo
L’idea dei sensori a tripla tecnologia nei terrazzi e nulla all’interno non mi sembra particolarmente felice: affidare la protezione del suo appartamento così vulnerabile dall’alto e dall’esterno al solo perimetrale è, da un punto di vista installativo della sicurezza, un suicidio – per usare un eufemismo.

Se possibile, valuti l’installazione di barrierine a stilo o sensori a tenda che proteggono in modo più accurato i varchi (porte e finestre) e magari aggiunga un solo sensore all’esterno di tipo PET in grado di distinguere gli animali e quindi evitare i falsi allarmi per via dei gatti.

Per quanto riguarda la temperatura, non si preoccupi: tutti i prodotti da esterno sono testati per lavorare in condizioni sufficientemente rigide di temperatura e non le daranno problemi – paradossalmente è più preoccupante il caldo del freddo…

Protezione da rapina in appartamento

In conseguenza di una tentata rapina per una seconda volta,vorrei installare un antifurto, considerando che vivo da sola. Abito in un condominio al secondo piano in un appartamento di circa 78 mq. L’appartamento è composto da una camera da letto con finestra, da un soggiorno con portafinestra (entrambi si affacciano su una strada molto frequentata). Sul tinello che affaccia al cortile c’è anche un balcone con portafinestra e una finestra nel cucinino. Che tipo di antifurto mi consiglia e a quanto ammonterebbe la spesa. Tenga presente che vivo da sola e ho 68 anni di età. Sarei propensa ad installare qualcosa da collegare con le forze dell’ordine molto pratica, da tenere acceso anche quando sono in casa. Nell’attesa di una risposta porgo distinti saluti Filomena
Buongiorno Filomena
Vista la sua necessità di proteggere soprattutto la sua persona, quando è in casa, le consiglierei di installare un sistema perimetrale a protezione degli ingressi (soggiorno e balcone in particolare). Esistono dei sensori detti ‘a tenda‘ che si installano all’esterno nella parte superiore dell’infisso e che segnalano il tentativo di intrusione prima che questo avvenga; inoltre questi sensori permettono di tenere attivo l’impianto quando è in casa e sono semplici da installare e poco invasivi. Eventualmente con il suo installatore di fiducia può vedere anche in alternativa delle barrierine a stilo (il principio è uguale, si installano all’esterno ai lati dell’infisso e proteggono sia le finestre che le porte-finestra).
Per quanto riguarda il collegamento con le Forze dell’Ordine, basta installare un combinatore telefonico, eventualmente collegato anche ad un pulsante anti-rapina, che provvederà a fare la chiamata in caso di allarme. Può trovare tutta la modulistica necessaria per fare richiesta di collegamento in questa sezione del blog.

venerdì 15 marzo 2013

Scollegare sirena antifurto

salve,
dovrei spostare la sirena esterna del mio antifurto. Come faccio a non farla suonare quando la scollego? basta che ci sia l’allarme disattivato?
grazie
- Stefano

Buongiorno Stefano

Purtroppo, se la sirena è auto-alimentata (cioè, contiene una batteria), non basta.

Se possibile, dovrebbe mettere la centrale in modalità manutenzione in modo che non generi allarme anti-manomissione, ma non su tutti i modelli di centrale trova questa funzione. Se questo non è possibile, la sirena inevitabilmente suonerà (quindi si prepari psicologicamente e magari metta dei tappi nelle orecchie…)
Ad ogni modo, aprendo il coperchio della sirena e togliendo il coperchio antischiuma deve prima scollegare la batteria e poi i fili che arrivano dalla centrale avendo cura di isolarli con del nastro per non fare indesiderati corto-circuiti.

venerdì 15 febbraio 2013

La modalità impulsiva dei sensori


Esiste il modo di proteggere una finestra con persiane in modo che AL MOMENTO DI INSERIMENTO ALLARME, se la persiana è chiusa l’allarme avvenga aprendo la persiana e se invece la persiiana è aperta l’allarme avvenga aprendo la finestra.
GRAZIE
- Mario

Buongiorno Mario

Certo.
Basta che la centrale abbia la funzione di auto-esclusione della linea aperta – funzione abbastanza comune su molti modelli.
Nel primo caso l’allarme è normale (da persiana chiusa a persiana aperta); nel secondo caso, la centrale auto-esclude la linea della persiana perché la vede aperta (come la persiana stessa) e la ri-arma solo (e se) la persiana viene chiusa. In questo caso un semplice contatto magnetico sulla finestra segnalerà l’allarme.
Tecnicamente (molto tecnicamente!) questo concetto si chiama modalità impulsiva.

I sensori allarme doppia e tripla tecnologia


Buongiornodevo proteggere il mio appartamento sito al 2° piano; i punti critici da coprire sono pochi: 2 baloconi lunghi 11 m e lago 1.20 confinanti con altri balconi analoghi di altri app.ti ed una porta blindata: per l’esterno mi hanno proposto un sensore per balcone a doppio infrarosso e non come vorrei io a doppia e triplice tecnologia, mentre per la porta nessun problema colsensore a fili. La tesi dell’instalaltore è che con dopp/trip tecn. vi è possibilità di falsi allarmi e difficoltà di taratura (temporali e piccoli insetti che si posano sulle lenti): quesiti:  sono affidalili questi sensori a doppoi infrarosso e quali limiti hanno, ovvero gli ultimi sono migliori ai fini della sicurezza? ringrazio cordialmente: - Giovanni

Buongiorno Giovanni

la tesi del suo installatore è alquanto discutibile: con i sensori doppia o tripla tecnologia si hanno MENO problemi sia di taratura che di falsi allarmi in quanto proprio la necessità di attivare tutte le due/tre tecnologia per generare un allarme riduce sensibilmente la possibilità di falsi allarmi (anche dovuti a difetti di taratura).

I sensori a doppia (o tripla) tecnologia, sia infrarosso che infrarosso + microonda sono molto affidabili in termini di falsi allarmi. I limiti sono legati al costo (leggermente superiore rispetto alla singola tecnologia, ovviamente) ed al fatto che sono meno performanti in termini di sicurezza perché il funzionamento combinato in AND necessita l’allarme sia di una che dell’altra tecnologia e quindi potenzialmente si portano dietro le debolezze di entrambe.

In ambienti a basso rischio ormai le logiche a microprocessore che vengono utilizzate nei sensori DT ne hanno reso le prestazioni assolutamente adeguate e soddisfacenti; in ambienti a medio-alto rischio, si utilizzano sensori diversi o sensori DT di alta qualità (e quindi anche alto costo).

domenica 10 febbraio 2013

Attivatore e ritardo di ingresso in allarme garage


Ciao Mauro!!
Davvero complimenti per il sito e per l’impostazione che gli hai dato, molto scorrevole e piacevole!
Ti scrivo per chiederti un consiglio, una dritta.
Sono in procinto di installarmi da me il sistema d’allarme rigorosamente filare con sensori perimetrali, scheda GSM, una tastiera, 2 lettori di prossimità e qualche sensore PIR (e ovviamente una sirena da esterno  ).
Il mio dubbio riguarda il box che sta al piano di sotto. Cerco di spiegarmi meglio: la mia intenzione è quella di posizione un sensore PIR all’interno del box ma… quando arrivo con la macchina e apro la basculante, potrò impostare un “ritardo” nell’attivazione dell’allarme? altrimenti sono rovinato. Pensavo anche di mettere un lettore di prossimità esterno al box ma ho paura dei dispetti e poi si vedrebbe quando l’allarme è inserito o meno.
Cosa mi suggerisci/consigli?
Grazie per la disponibilità
Ciao,
Carlo

Buongiorno Carlo

Premesso che dovrai configurare una zona garage indipendente, puoi decidere di comandare l’attivazione dall’esterno o dall’interno. Considera peró che sia che comandi dall’esterno che dall’interno, avrai probabilmente comunque sempre bisogno di una segnalazione dello stato dell’impianto.

Impostare un ritardo di ingresso e di uscita è sempre possibile, per tutti i sensori – quindi da questo punto di vista non ci sono problemi. Per quanto riguarda la segnalazione e l’attivatore, essendo su una zona separata, non mi farei problemi: al limite fai in modo che l’inseritore indichi solo lo stato della zona garage o, meglio, che addirittura comandi solo quella zona. Dovrai attivare/disattivare l’impianto quando entri in casa, ma almeno sei tranquillo relativamente al problema di avere un attivatore all’esterno.

Ad ogni modo, l’attivatore della zona garage dovrebbe essere vicino alla basculante per non dover ricorrere ad un tempo di entrata/uscita troppo lungo.

giovedì 24 gennaio 2013

Integrazione antifurto e telecamere


Salve,
anzitutto vivi complimenti per il sito e per la precisione e cura dei suoi contributi e risposte agli utenti.Sono alla ricerca di un sistema di allarme senza fili integrato con un sistema di videosorveglianza a presidio della mia casa che spesso per lunghi periodi devo lasciare. La mia esigenza è ovviamente quella di proteggere la casa (villetta a schiera) avendo la possibilità al contempo di accedere dal remoto alla centrale e alle telecamere per stare più tranquilli (indipendentemente da un allarme!). Ho a disposizione una connessione ADSL e dopo un pò di browsing ho notato nella generalità delle offerte commerciali da me individuate che in prevalenza i 2 sistemi (antifurto e videosorveglianza) sono separati e non integrati.Può darmi cortesemente qualche consiglio su come e dove ricercare queste soluzioni, nonché su i pro e i contro di (eventuali) soluzioni integrate?
Grazie in anticipo- Valentina

Buongiorno Valentina

Il motivo per cui comunemente non si trovano – o comunque non sono nella maggior parte dei casi, utilizzate soluzioni integrate risiede principalmente in considerazioni installative.

I sistemi TVCC per videocontrollo trasmettono immagini e viaggiano su cavi di tipo coassiale o di rete (IP), mentre i sistemi antintrusione sono collegati via radio o via filo su cavi che portano segnali elettrici. Sia le logiche di funzionamento che le modalità di collegamento e trasmissione sono profondamente diverse e quindi risulta difficile avere dei sistemi integrati, soprattutto a basso costo per applicazioni civili, che riescano a sfruttare i (pochi) punti in comune.

Inoltre, il videocontrollo genera immagini e in qualche caso anche allarmi che vengono visualizzati su monitor, mentre nei sistemi antintrusione tutte le informazioni sono gestite da una centrale che attiva allarmi sonori (la sirena) o chiamate vocali (il combinatore telefonico) o messaggi digitali (il comunicatore).

Anche i consumi sono diversi, quindi l’integrazione di periferiche cosi poco omogenee in un’unica centrale porterebbe inevitabilmente a sovra-dimensionare alimentatori e batterie complicando ulteriormente lo scenario installativo. In buona sostanza, la soluzione pratica ideale è la semplice somma dei due sistemi, uno di allarme ed uno video.

Esistono comunque applicazioni che in qualche modo svolgono entrambe le funzioni: in una centrale di allarme può montare dei sensori che abbiano a bordo una telecamera, la cui immagine viene trasmessa dal combinatore, ed in un sistema video può sfruttare la funzione motion-detection delle telecamere che genera un allarme se qualcosa cambia nell’inquadratura. Ma si tratta in entrambe i casi di adattamenti (anche abbastanza riduttivi) che non soddisfano i requisiti di uno o dell’altro sistema e si applicano solo a situazioni particolari.




domenica 2 dicembre 2012

Falsi allarmi ripetuti con sensore infrarosso


Salve a tutti,
vi scrivo per chiedervi un consiglio su un falso allarme che si ripete ogni tanto al mio antifurto.
Ho installato una PROTEC4 con sensori IR2 prodotti della CIA, inoltre ho sensori anche sulle finestre e porte di ingresso.
Ogni tanto c’è una zona interna che mi fa scattare l’antifurto, nell’ultimo w-e me lo ha fatto scattare sabato sera e domenica mattina circa ogni 12 ore.
Quando l’antifurto è inserito per meno tempo sembra non dare problemi, ho verificato i vari sensori e sembrano funzionare tutti od almeno sono in grado di rilevare la presenza e mandano l’informazione alla centrale.
Premetto che ogni sera attivo l’antifurto solo sulla zona perimetrale ed ad oggi non ho mai avuto problemi.
Ieri sera ho verificato i sensori e mi sembrava che ognuno di essi avesse una regolazione della sensibilità diversa anche se le stanze erano di medesima dimensione e per evitare problemi l’ho settata al minimo (in questo caso è meno sensibile?).
Come posso provare i vari sensori? Potrebbero surriscaldarsi oppure essere attivati da un lampadario che si muove oppure da uno specchio posto di fronte ad un sensore?
Ultima nota, ogni volta che scatta provo a disinserirlo via combinatore ed a reinserilo e l’antifurto sembra andare bene salvo poi andare in allarme nuovamente come descritto precedentemente basi ogni 12 ore (ma non è un conteggio certo)
Spero in un vostro consiglio sul da farsi.
Grazie
Epez

Buongiorno Epez

Per prima cosa, sarebbe interessante sapere perché lei ha un lampadario che si muove davanti ad un sensore ad impianto inserito… e comunque, no, non credo sia questa la causa visto che si tratta di un sensore infrarosso.

Nemmeno lo specchio mi sembra possa essere causa di falsi allarmi, tanto meno un improbabile surriscaldamento  i sensori sono progettati per essere sempre alimentati e quindi per avere una condizione di deriva termica su un componente si dovrebbero raggiungere temperature molto elevate – sicuramente di origine climatica esterna al sensore.

Trattandosi di un problema sull’IR, che non e’ attivo quando lei ha solo il perimetrale inserito, la cosa più normale che ipotizzerei e’ un semplice guasto del sensore. Potrebbe essere un disturbo sull’alimentazione visto che mi dice che esiste una certa ripetitività nella frequenza dei falsi allarmi, ma in prima battuta sarei più propenso per la prima ipotesi.

Provi ad escludere il sensore in modo da essere sicuro che la fonte degli allarmi e’ quella: se non dovessero più esserci problemi, sostituisca il sensore e con molta probabilità i falsi allarmi non si ripresenteranno.


Antifurto invisibile per edicola


buongiorno, ho un paio di domande: io ho un’edicola e vorrei un antifurto a chiamata per serrande(sa quelle grosse grige dei negozi), vorrei che mi arrivasse la chiamata se la mia serranda viene alzata o manomessa visto che nell’edicola c’è ben poco da rubare e il danno maggiore è prorpio quello alla serranda,poi vorrei farle un’altra domanda,la seconda domanda è se esistono gli antifurti “invisibili” nel senso che il ladro non sa che c’è perchè non si vede e quindi non puo’ manometterlo o staccarlo, poi un’altra cosa che mi fa soppesare l’idea dei professionisti: ho sentito molte e molte voci che dicono che sono proprio loro a far sapere ai ladri chi mette gli antifurti e come disattivarli, io da ignorante in materia non vorrei mai metterlo e poi pentirmi dei professionisti, scusi le domande  grazie in anticipo buona giornata – Serena

Buongiorno Serena

per la serranda non ci sono grossi problemi: basta installare uno o più contatti di apertura (magnetici, meccanici o di vibrazione) e collegarli ad un allarme con combinatore telefonico cellulare per la chiamata telefonica. Si tratta di un impianto abbastanza semplice che qualunque installatore può  effettuare in fretta e con un costo sicuramente contenuto.

Se vuole rendere il sistema ‘invisibile‘ basta non installare la sirena esternamente - può usare una centrale compatta con sirena a bordo ad esempio, attivabile dall’interno con un radiocomando o con un inseritore con ritardo di ingresso/uscita.

Per quanto riguarda la seconda parte, credo che si possa smentire questa leggenda metropolitana abbastanza facilmente pensando che, se così fosse, si farebbe in fretta a collegare gli episodi di furti con i mandanti e tutti gli installatori professionisti sarebbero senza lavoro…

giovedì 29 novembre 2012

Antifurto per protezione notturna


Ho una casa con giardino e ho necessita’ di istallare un impianto antifurto attivabile principalmente la notte mentre sono in casa. Vorrei un consiglio sul tipo di sistema da far istallare per far si che l’antifurto scatti quando l’intruso salti il muro di cinta o quantomeno si avvicini troppo agli ingressi del piano terra che danno sul lato giardino o del primo piano che danno sul terrazzo. Grazie, Giovanni.

Buongiorno Giovanni

La soluzione ideale per lei e’ proteggere il perimetro della casa con delle barriere o dei sensori da esterno.

Tecnicamente ci sono diversi prodotti e tecnologie che possono assolvere il compito, bisogna solo vedere, in fase di sopralluogo con l’installatore, quale si adatta meglio alla sua configurazione. Per perimetri lunghi e non interrotti da colonne o ostacoli in genere le barriere sono la soluzione più efficace in quanto si adattano meglio alle superfici lineari; per spazi più variegati o con rientranze o colonne che ostacolano i raggi delle barriere si utilizzano sensori con copertura a tenda, quindi radente il perimetro ma installabili singolarmente a punto e che non necessitano della portata ottica.

Inoltre bisogna tenere conto di eventuali piante o oggetti che possono accidentalmente (a causa del vento, ad esempio) generare falsi allarmi o di animali domestici o volatili che possono attraversare l’area protetta.

Per il resto, qualunque buona centrale d’allarme fornisce la possibilità  di parzializzare - cioè di accendere l’impianto in modalità parziale la notte e totale (se avrà aggiunto anche sensori interni) di giorno quando non e’ in casa.



giovedì 1 novembre 2012

Allarme tecnico sensore allagamento

Buongiorno Mauro.
Si tratta di condominio con 54 Utenti. Ultimamente, data la vetustà, sono sorti problemi di rottura radiatori con relativi allagamenti e danni ai Condomini sia dell’appartamento interessato sia di quello sottostante con enormi guai e danni in pochissimo tempo.
Sarebbe opportuno installare una centralina con relativi sensori acqua via radio. Mediamenti i sensori neccesari sono 6 per appartamento (uno per zona radiatori conpreso locali sanitari ). Visto che si tratta di alloggi condominiali, inserirei per dare una ragione in più, un sensore a contatto (tipo CTSR) per il controllo dell’ingresso abitazione principale.
I sensori acqua dovrebbero essere alimentati a pile con trasmissione controllo codice e vita batteria

La centralina dovrebbe funzionare su rete fissa ma, a richiesta, anche su rete GSM per inviare, via SMS, maggiori informazioni sul sensore in allarme. Non ritengo vi sia la necessita di sirena esterna, sarebbe sufficente quella della centralina.

Ultima considerazione, visto l’immensità del mercato analizzato su internet, chiedo se esistono apparecchiature che controlli molti piu sensori.
Esempio: se ne installiamo 2 centraline GSM per scala (9+9 appartamenti totali sensori radio : 6SensX9=54 sensori acqua), eliminando, ovviamente, quello di controllo ingresso alloggio, sarebbe fattibile? Esiste qualcosa sul mercato. ? Il segnale radio a 433 dal piano 9 arriva ad aprire il cancello automatico. !!
In sostanza si potrebbe installare 6 centraline con 6 sens. X 54 appartamenti per un totale di 324 Sens. Penso che il problema sia anche che ogni centralina deve poter gestire l’invio codificato a possibili 9 Utenti. Ringrazio della cortese collaborazione e resto in attesa di consigli e suggerimenti.
Cordialmente Ivo

Buongiorno Ivo

da quanto leggo, in tutta sincerità, sono molto scettico sulla possibilità di realizzare un impianto simile seguendo questa strada.

Intanto avrei dei dubbi sulla portata del via radio: un conto è dire che un radiocomando apre il cancello dal nono piano, in campo aperto, un altro è essere certi che tutti i TX attraversino 4 solette (supponendo che installi la centrale al quarto piano, in posizione equidistante dagli estremi) senza problemi.

Inoltre non so se il gioco valga la candela: una centrale sola (o due) che gestisca quel numero di contatti ed abbia le necessarie zone 7 uscite per gli allarmi individuali esiste, ma il costo è elevato. Entriamo nel campo delle apparecchiature di taglio grande, o forse addirittura dei sistemi bus. Anche il costo di sei contatti radio per appartamento (e relative batterie) non è proprio poco…

Una soluzione alternativa potrebbe essere utilizzare le onde convogliate per i sensori di allagamento (non dovrebbe essere traumatico trovare delle prese in posizione bassa più o meno sparse per la casa) ed installare a quel punto un solo TX per scala. In questo modo si eliminano i costi di batteria, la segnalazione è singola per appartamento ed il costo è notevolmente più contenuto – ma bisogna affrontare il problema dell’interfaccia sensore / TX che forse richiede un modulino supplementare (sempre meno caro che una radio + una batteria, cmq).

Protezione di un’abitazione isolata

Ciao
provo a spiegarvi il mio caso. Vivo in una abitazione abbastanza isolata, in campagna. I miei vicini sono alcuni parenti, ma non è detto che possano intervenire rapidamente.
Sto valutando l’installazione di un impianto di allarme ma la domanda che mi faccio è: indipendentemente dalla soluzione (perimetrale, con sensori interni, etc) e considerato che a me interessa prottegermi quando SONO in casa, che senso ha un allarme a sirena? Cioè, metti che questi mi scassinano casa, entrano, suona l’allarme, possono succedere due cose:
1 – scappano, ok, l’allarme ha avuto il suo effetto
2 – restano, tanto sanno che non può intervenire nessuno o sono organizzati per affrontarli
nel secondo caso la sirena non serve a nulla, no?
ha senso collegare un combinatore con la vigilanza privata? ma immagino i costi siano altissimi….

Per quanto riguarda la protezione, pensavo a dei sensori wifi sulle finestre della zona notte (in modo che possa muovermi liberamente) e dei sensori di movimento, doppia tecnologia, per i locali giorno. Se tentano di entrare nella zona notte suona l’allarme, se entrano nella zona giorno suona l’allarme.
Vorrei evitare perimetrali esterni, sia per i costi (il mio budget è limitato) sia per i rischi di falsi positivi.

che ne pensate?
grazie mille
andrea

Buongiorno Andrea

Per quanto riguarda l’aspetto ‘sirena’, vale a dire la segnalazione acustica dell’allarme, la considerazione primaria è che un tentativo di furto si basa principalmente sul fattore tempo e sul fattore sorpresa. Nel suo caso ancora di più perché, volendo lei essere protetto quando è in casa, più che del furto è preoccupato della protezione da rapina.

Detto questo, la sirena serve a segnalare che il tentativo di intrusione è stato rilevato e quindi scoraggia il malintenzionato che sa che il suo tempo è limitato: alla peggio arraffa qualcosa e scappa. Se è evidente (a lei e a tutti) che nessuno mai interverrà, allora qualunque segnalazione locale è inutile – ma questo vale per tutte le cose: se lei ha un campanello ma poi quando suonano non va ad aprire la porta, che senso ha mettere un campanello?

Quindi: la sirena da sola non basta. Deve mettere un combinatore telefonico e lo collega ai parenti o ai vicini (che alla peggio potrebbero anche solo chiamare le Forze dell’Ordine), o a Polizia / Carabinieri, oppure alla Vigilanza (il costo dipende da quanto è distante l’Istituto ma un preventivo se lo può far fare senza problemi).

Per quanto riguarda la configurazione direi che va benissimo.

domenica 7 ottobre 2012

Telecamere e trasmissione via internet cellulare

Gentile Mauro,
vorrei ancora un suo consiglio.
La mia casa di vacanza è molto isolata e vorrei mettere 1 telecamera di sorveglianza con queste caratteristiche:
1)Possibilità di eventuale espansione, qualora mi accorga che ne serva mettere un’altra
2)Visibilità notturna
3)Angolo di rotazione della telecamera: 180 gradi
4)Possibilità di connessione internet tramite gsm, poiché non ho la connessione internet e vorrei poter vedere la casa quando non ci sono.
Cosa ne pensa? Può darmi qualche suggerimento? Esiste qualcosa di simile sul mercato?
Grazie di nuovo
Annamaria

Buongiorno Annamaria
Ci sono diversi sistemi che fanno il caso suo, di piccolo taglio (4 telecamere, ad esempio). Può installare un sistema e collegare inizialmente una sola telecamera e poi aggiungere le altre in futuro;
Nessun problema: basta utilizzare telecamere con visione notturna (chiamate day/night) che variano la sensibilità in base alla luce ambientale presente – sono molto comuni e presenti sul mercato in tutti i tipi e costi possibili immaginabili; alternativamente può sempre mettere un illuminatore infrarosso esterno.
Le telecamere motorizzate esistono in versioni che ruotano fino a 360 gradi;
Basta utilizzare un comune sistema video con trasmissione via TCP/IP e collegarlo con il cavo lan ad un comune router 3G che fornisca connettività internet – con chiavetta o modem 3G (da cui potrà prendere la connessione anche per il suo normale utilizzo domestico).

In buona sostanza, si tratta di un sistema comune che non dovrebbe avere particolare difficoltà a reperire presso un normale installatore di TVCC.

venerdì 28 settembre 2012

Antifurto per nuova attività

Salve, nell’immidediato devo aprire un’attività di posta privata, con servizi parabancari, vorrei sapere che tipo di antifurto utilizzare e quali caratteristiche deve avere.
grazie
- Loredana

Buongiorno Loredana

Ci sono diverse considerazioni da fare, ma molte riguardano più gli aspetti installativi che non quelli prestazionali dell’impianto antifurto – e forse li dovrebbe fare in loco con l’installatore. Non si tratta di vedere quale tipo di prodotto o tecnologia è adatta per lei, ma quale necessità di protezione (e quindi di sicurezza) risolve il suo problema.

Se la sua necessità di sicurezza è soprattutto rivolta alla presenza di pubblico nella sua attività, l’attenzione va rivolta ad un eventuale rischio rapina piuttosto che furto, quindi protezioni attive e telecamere TVCC; se invece il rischio è quando l’attività è chiusa, allora avrà una situazione di protezione contro l’intrusione con un sistema d’allarme tradizionale con particolare riguardo all’area che custodisce i valori e la cassaforte (o il locale valori dove è contenuto il probabile obiettivo di un furto).

Ovviamente, potrebbe avere entrambe le problematiche e quindi il suo sistema sarà la somma dei due. In ogni caso, dovrà avere una o più segnalazioni (quindi, ad esempio, sirena e combinatore GSM+PSTN) e possibilmente un collegamento con un Istituto di Vigilanza per un intervento immediato se conserva valori all’interno dell’attività quando è chiusa al pubblico.

L’importanza dell’analisi del rischio da fare con l’installatore sta soprattutto nel rapporto tra quanto deve proteggere e quanto tempo ha per intervenire: un sistema antifurto segnalal’intrusione, ma per quanto veloce possa essere, non può impedire l’accesso. Se nel (breve, speriamo) tempo che intercorre tra la segnalazione e l’intervento il danno procurato è comunque alto, dovrà aggiungere delle protezioni attive per rallentare l’intrusione e favorire l’intervento di Polizia o Vigilanza.


sabato 1 settembre 2012

Allarme con telecamera IP

Salve, sono nuovo del settore, e mi sto appassionando molto alla videosorveglianza ed alle sue applicazioni.
Ho una domanda da porvi, allora ho acquistato una ipcam economica, che ha dei contattio IO di questo tipo:
1) 5v
2) output
3) input
4) input gnd

ho comprato un contatto magnetico CIA con due fili in uscita, ma non riesco a capire come collegarlo, in pratica sia quando i due contatti sono uniti che disgiunti, la telecamera mi va in allarme…
sui contatti 1e2 ho messo un led che mi segnala visivamente l’allarme.
attendo fiducioso una vostra risposta.

Grazie mille.
Antonio.
Buongiorno Antonio

Posso intuire il significato delle scritte sulla morsettiera, ma prima di effettuare il collegamento io leggerei cosa è scritto nel foglio di istruzioni.

Il morsetto 1 è chiaramente l’alimentazione e il 2 dovrebbe essere l’uscita del segnale, ma sul 3 e sul 4 cosa bisogna passare alla telecamera? Perché se, ad esempio, il circuito di allarme è un NC a positivo deve alimentare la serie (il che spiegherebbe perché ora la telecamera sia sempre in allarme — sulla serie del contatto è assente il positivo e quindi è aperta, in allarme).

martedì 21 agosto 2012

Perimetrale e codice anti-rapina

buongiorno Sig. Mauro,
una domanda che mi affligge sui sensori a esterno è il problema egli animali domestici.
Ho una villa su due livelli con ingresso più 3 porte finestre con inferiate che danno su un ampio giardino con 2 cani di grossa taglia. volendo installare un impianto d’allarme quali sensori potrei installare su tali porte finestre per evitare i falsi allarmi.
Ma, e questa domanda è ancora più difficile, trattadosi di una villetta isolata, quale “furberia” potrei mettere in atto per evitare che i malviventi mi aspettino fuori la porta e mi costringano a disattivare l’impianto una volta entrati?
Esiste un impianto, ad esempio, che dia un OK “fasullo” ma che genera allarme in tali casi???
- Franco

Buongiorno Franco

Se i cani non entrano in casa, l’ideale potrebbe essere l’installazione di barrierine infrarosso a stilo sulle 3 porte-finestra. Le barrierine formano come una tenda di raggi infrarosso che rilevano l’allarme solo in caso di attraversamento, sono facili da installare, esistono in versione con filo e via radio e sono anche esteticamente (abbastanza) mimetizzate con l’infisso – si installano a filo del serramento ed hanno uno spessore di pochi centimetri.

Ora la domanda difficile: la furberia migliore sarebbe trovare un sosia che disattivi per lei l’impianto e, una volta che il sosia è entrato in casa ed è al sicuro, lei entra tranquillamente e lo congeda. Nel caso in cui ci siano malviventi che la aspettano fuori dalla porta, lascia il suo sosia in ostaggio a loro e scappa più in fretta che può.

Ok, scherzavo.
Certo, esiste un sistema: oltre al codice di attivazione normale, può impostare un codice di disattivazione rapina. Per esempio, 123 è quello normale, 321 è quello rapina. L’effetto sull’impianto è assolutamente identico (l’impianto si disattiva normalmente) ma il codice rapina fa partire una chiamata silenziosa tramite il combinatore telefonico alle Forze dell’Ordine, alla Vigilanza o a chi vuole lei. Non serve un impianto particolare, basta una centrale (e ce ne sono molte) che abbia questa funzione.

Detto questo, devo anche dirle, però, che francamente ci vuole sangue freddo quando si ha una pistola puntata alla testa o un coltello alla gola per digitare il codice rapina. Sembra facile, ma in realtà questi sono frangenti molto brutti in cui uno non vorrebbe mai trovarsi e per esperienza le dico che spesso la volontà di fare l’eroe ha trasformato la situazione da brutta in drammatica.

venerdì 17 agosto 2012

Allarme per capanno attrezzi

Buongiorno,
ho costruito una piccola casetta in legno per tenerci degli attrezzi da lavoro, utensili ed attrezzature da giardinaggio.
La casetta all’interno è in pratica un quadrato di lato 3 metri, ed è posizionata a circa 20 metri dalla mia abitazione.
E’ chiusa su tre lati ed ha una porta centrale sul davanti, sullo stesso lato ci sono due finestrelle molto inutili dal punto di vista della sicurezza.
Nelle mie zone accade sovente che dei ladri “visitino” questo tipo di casette per rubare utensili ed altro, per questo, pur non avendo materiali di grande valore ma che comunque hanno avuto il loro costo, vorrei dissuadere i ladri dal portarmi via tutto.
Sto cercando una soluzione molto economica per “disincentivare” il furto.
Avrei pensato ad un potente faro con sensore di movimento da mettere davanti alla porta d’ingresso ed un impianto (spartano) di allarme all’interno.
La mia idea era quella di mettere una piccola centralina con batteria, un sensore volumetrico ed un tastierino per attivare/disattivare l’allarme.
Il telecomando non mi piace, se sto girando nei pressi della casa e mi dovesse servire un cacciavite non vorrei dover andare in casa per prendere il telecomando.
Credo che con il tastierino la cosa sia più gestibile.
Il problema è che in vendita si trovano centraline costose con mille funzioni che per il mio utilizzo sono superflue.
Avete qualche consiglio o mi potete indirizzare su un prodotto specifico?
Grazie mille
Marco

Buongiorno Marco

l’idea di illuminare l’ingresso è ottima e sicuramente è un buon inizio per la protezione della sua rimessa per gli attrezzi.

Per quanto riguarda l’impianto di allarme ci sono diverse soluzioni: centrali monozona, centrali compatte, sistemi con sensori a bordo – quasi tutte con comando a mezzo chiave meccanica, elettronica o tastierino esterno. Alcune hanno già anche a bordo una sirena per la segnalazione acustica.

Facendo una rapida ricerca, ad esempio, su Google per ‘centrale allarme monozona’ compaiono una serie di prodotti che credo possano fare il caso suo. Sono tutti abbastanza semplici da installare e si possono abbinare a qualunque tipo di sensore e, a stima, credo che stiano tutti sotto i 100 euro.

giovedì 16 agosto 2012

Sensori per porte e finestre

Salve,
innanzitutto complimenti per il blog, molto utile e interessante!
vi scrivo in quanto volevo installare sulla porta e le finestre di casa dei sensori a contatto magnetico e su ebay ho trovato questisensori per porte e finestre ma ho alcuni dubbi, e cioè:
– secondo voi vanno bene anche per le porte blindate o devo prenderne di specifici?
– esistono modelli, marche affidabili per questi sensori che potreste consigliarmi?
– infine cercavo qualcosa da poter attivare quando non sono in casa (su internet ho trovato un “sensore per il battente della porta” ma non scrivevano il prezzo). Potreste indicarmi qualche prodotto facile da installare, che abbia una tecnologia semplice come i sensori a contatto magnetico e che sia attivabile con telecomando?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Un saluto
Stefano

Buongiorno Stefano

Non credo che questo tipo di sensori possano essere adatti per lei in quanto sono dotati di una comune elettrocalamita che non funziona bene se montata su un telaio ferromagnetico come quello delle porte blindate o i cancelli metallici.

Esistono comunque dei contatti specifici, fatti appositamente con materiali diversi (in genere, ottone) che si utilizzano per le porte ed i portoni di cui sopra – il costo non è elevato e il campo di applicazione è sempre molto bene evidenziato nella descrizione del prodotto, anche perché di un contatto magnetico non è che ci sia molto altro da dire…

Per quanto riguarda l’ultima parte della sua domanda, credo che la risposta possa dipendere più dalla sua necessità di sicurezza che non dal prodotto. Se ha bisogno di una segnalazione acustica, come dicevamo sopra, per segnalare l’apertura di una porta di un garage, di una cantina o di un box dove tiene gli attrezzi da giardino, allora questo tipo di oggetti che trova su ebay vanno più che bene.
Ma se le serve qualcosa per proteggere la sua casa e la sua famiglia dalle intrusioni diurne e notturne e dai furti, allora sta guardando nel posto sbagliato. Una cosa è avere un buzzer che suona (per qualche secondo, prima che lo sradichino dal muro e lo distruggano a martellate o lo gettino in un secchio di acqua) a protezione della bicicletta in garage o dell’olio e della marmellata in cantina; un’altra cosa è avere un sistema di allarme, per quanto semplice ed economico, che le segnala un tentativo di intrusione mentre dorme o che l’avvisa di un tentativo di furto quando è al lavoro.

Esistono sistemi di allarme professionali, molto semplici nell’installazione ma anche molto efficaci nella rilevazione, che le possono dare quel minimo grado di protezione e sicurezza degno di essere definito tale. Una centrale con combinatore telefonico (GSM o PSTN), qualche sensore (contatto magnetico o infrarosso) e una buona sirena non costano molto di più di questi sistemi bricolage – provi a sentire qualche installatore in zona o a fare una ricerca per questi prodotti, e sicuramente daranno un senso maggiore e più utile al suo investimento.

mercoledì 15 agosto 2012

Dove acquistare contatto magnetico con buzzer

Ho preso visione con grandissimo interesse di questo blog e delle risposte che con professionalità e massima competenza elargisce.
E’ proprio come rivolgersi ad un caro e disinteressato amico sapendo che non ci deluderà.
Grazie Mauro!
Il mio problema avrebbe già trovato soluzione nella risposta al quesito di Fabio, ma cercando in rete non ho trovato l’”allarme per finestre con contatto Reed”che pure sembra così comune. Dove potrei trovarlo? (eletticisti,ferramenta,prodotti tecnologici?)
Ringrazio per una risposta che sono certa non mi deluderà.
Buona giornata
gabriella

Buongiorno Gabriella

Credo che la cosa più semplice per reperire un oggetto simile sia una semplice ricerca su ebay. Io ho provato cercando ‘antifurto casa’ e ordinando i risultati per prezzo dal minore al maggiore ne sono comparsi subito una dozzina verso la metà della prima pagina.

Sono abbastanza certo che si trovino anche nei negozi tipo BricoCenter, Self e simili nel reparto elettricità e probabilmente anche in ferramenta (magari non in tutte…) ma probabilmente, visto il valore, vale la pena comprarlo online e risparmiare la benzina del viaggio!

Grazie a lei,
- m.