lunedì 21 gennaio 2013

Installazione non professionale


Salve.. ho installato in casa un allarme doppia frequenza senza fili . ho 11 finestre e mi hanno installato i sensori a tendina in quanto ho chiesto di poter avere le finestre aperte d’estate, più 2 rilevatori di presenza da attivare solo quando casa è vuota..
bene, da 45 giorni installata i sensori hanno suonato ben 26 giorni diversi.. non so più che fare..
l’installatore a questo punto credo.. che non sia proprio professionale.. sto pensando seriamente di chiedere di smontare tutto e di ritornarmi i soldi
cosa ne pensa
grazie
- Simonetta

Buongiorno Simonetta

Si, non ci sono dubbi… 26 falsi allarmi in 45 giorni sono un segno inconfondibile di una installazione errata o di altri gravi problemi tecnici – sicuramente una situazione inaccettabile. Non può permettersi di utilizzare un impianto di allarme cosi inaffidabile: non le serve a nulla.

Credo che la sua decisione di essere rimborsata sia più che giustificata.

lunedì 14 gennaio 2013

Combinatori telefonici e linea ADSL


Buongiorno,
ho provato a cercare nella Sua Guida, ma ho trovato solo qualche cosa di simile.
Io vorrei eliminare il contratto Telecom per passare a Fastweb solo ADSL. Ho un sistema antifurto che, attraverso la linea telefonica, contatta alcuni numeri in casi di effrazione.
E’ possibile utilizzare la linea ADSL per inviare le telefonate?Oppure è necessario utilizzare un combinatore con GSM?Quali sono i costi indicativi per le due soluzioni?
La ringrazio in anticipo per la risposta.Saluti,Stefano

Buongiorno Stefano

Si, i combinatori telefonici PSTN (la linea tradizionale) possono essere collegati anche alle ADSL come per un normale telefono. Come forse avrà letto, in alcuni casi è necessario escludere il controllo del tono di linea (cioè fare il cosiddetto blind dial), ma si tratta di una semplice operazione che può fare al momento del collegamento/installazione. Dipende dal combinatore (da quanto é sensibile) e dal provider (in quanto la linea viene emulata) - ma si fa in fretta a capire: se quando lo collega la chiamata non parte significa che deve fare il blind dial.

Personalmente le posso dire che io ho la fibra e il mio combinatore funziona come prima (con il controllo di linea) e conosco diversi colleghi ed amici che hanno ADSL (alcuni con, altri senza controllo) tutti con combinatori funzionanti. Quindi, direi che può passare a Fastweb tranquillamente, almeno, per quanto riguarda l’antifurto.

Per i costi del GSM, dipende ovviamente dal modello, ma parte da circa 100 euro fino ai 250 euro per un combinatore doppia funzione che ha sia PSTN che GSM.



Protezione notturna


Salve complimenti per il blog veramente molto utile.Volevo un consiglio ho un appartamento su 2 livelli in un condominio..ho un balcone non molto grande,5 finstre 2 porte blindate e 3 velux in mansarda..volevo un impianto d allarme non costosissimo che mi protegga soprattuto di notte dal pericolo intrusione,in quanto a volte sono via per lavoro e rimangono mia moglie e mia figlia..cosa mi consiglia? che marca? grazie in anticipo- Daniele 

Buongiorno Daniele

Se la sua preoccupazione maggiore è la sicurezza quando la sua famiglia è in casa, deve proteggere bene il perimetro in modo da poter parzializzare – ossia inserire l’allarme quando si trova all'interno.  Non ci sono marche preferenziali di prodotto per questa prestazione: si tratta di un semplice modo d’uso che qualunque centrale (via cavo o via radio) le offre.

Se ha la possibilità di installare un sistema con i fili, per le porte blindate può installare due semplici contatti a sigaretta (ad incasso) e per le 5 finestre mettere una doppia protezione contatto magnetico di apertura + contatto a filo tapparella (detto anche roller); in ultimo, per i due velux, dei contatti magnetici di apertura andranno bene. Si tratta di materiale poco costoso che può abbinare ad una centrale di piccolo taglio, con una sirena sul balcone ed un combinatore telefonico integrato.

Alternativamente, nel caso in cui non possa passare i cavi, può usare una configurazione equivalente con un sistema via radio: risparmia qualcosa sull’installazione ma il materiale è un po’ più caro e deve tenere conto del costo delle batterie (che durano due o tre anni in genere).

Si ricordi di richiedere l’installazione di almeno un dispositivo di attivazione all’interno (tastiera o chiave) per l’attivazione della modalità notte.

domenica 13 gennaio 2013

Contatti wireless e finestre in alluminio


Salve
sto valutando di ampliare il mio sistema di allarme attualmente composto da4 sensori filari doppia tecnologia1 tastiera1combinatore telefonico per linea fissa2 sirene 1 dentro e una fuori
volevo aggiungere i contatti sulle finestre ma non potendo passare i fili volevo optare per il wireless però ho letto che se i serramenti sono di alluminio potrei avere dei problemi? E’ vero? e perchè?
La casa non e’enorme 80 mq quindi i sensori non sono distenti dalla centralina e il mio installatore monta Tecnoalarm che da quanto so e da quello che costa deve essere un buon prodotto.
Sono in dubbio non vorrei mai che una volta installati iniziasse una lunga serie di falsi allarmi o problemi.Del mio installatore mi fido mai avuto problemi sempre disponibile in prima persona e tempi rapidi.
Grazie in anticipo per il parere
Gianluca

Buongiorno Gianluca

No, non credo ci siano problemi sui serramenti di alluminio – anzi è un’installazione abbastanza comune in quanto questo tipo di serramenti viene largamente usato sia nei moderni appartamenti che negli uffici. Si devono solo utilizzare contatti adatti per l’alluminio, ma credo che questo sia abbastanza evidente.

Anche dal punto di vista della trasmissione radio non ci sono contro-indicazioni: nel suo caso specifico, trattandosi di una superficie non particolarmente grande, non vedo alcun problema.

Inoltre, il suo installatore di fiducia avrà modo di verificare eventuali anomalie in fase di installazione e collaudo, quindi direi che può stare tranquillo e farsi installare i suoi contatti wireless serenamente.



Come provare l’impianto antifurto senza disturbare


buongiorno Mauro,sono in procinto di ultimare i collegamenti del mio impianto antifurto e passare cosi’alla programmazione della centrale, le volevo chiedere se e’ possibile testare l’impianto senza far suonare la sirena in modo da non recare disturbo ai vicini di casa.ti ringrazio, marcello
Buongiorno Marcello

Se non è possibile farlo con una programmazione della centrale, il metodo un po’ artigianale ma efficace è corto-circuitare provvisoriamente con un ponticello sulla morsettiera in centrale l’uscita di allarme a cui ha collegato la sirena con un positivo (nel caso sia una sirena NC+, oppure un segnale equivalente).

In questo modo anche quando la centrale va in allarme durante i test, il positivo forzato sull’uscita di allarme non farà cadere il segnale di blocco alla sirena ed i suoi vicini non saranno disturbati.

Alla fine del test, comunque, é buona norma – ovviamente dopo aver rimosso il ponticello di cui sopra, testare il corretto funzionamento della sirena generando un allarme per un paio di secondi (quanto basta per verificare che suoni e non prendersi una diffida dal resto del condominio) ;-)